Cosa è la Ricerca Semantica e come influenza La SEO?

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E può essere applicata tranquillamente al www.francodane.it tuo blog. La SEO è una strada. Un sentiero che può condurre qualche ramingo verso il tuo rifugio sicuro. Fuor di metafora, se vuoi aumentare i tuoi lettori – i parenti e gli amici, seppur importanti, non mantengono vivo un progetto editoriale – devi iniziare a scrivere in ottica SEO. Che non significa scrivere per i motori di ricerca. Significa avere quella famosa consapevolezza di cui ti parlavo poc’anzi. Naturalmente, la SEO non è l’unico strumento che puoi usare per aumentare il pubblico del tuo blog. La promozione sui social, l’advertising, l’email marketing e i servizi di messaggistica – Telegram e WhatsApp su tutti – possono (e devono) essere integrati nella tua strategia di Marketing Inbound. Una strategia che mira a attrarre il lettore, deliziarlo con contenuti cuciti su misura per lui e convertirlo come promotore del tuo blog. Suona meraviglioso, non è vero? La SEO è anche questo. Tutti i dati che non sono stati organizzati o classificati secondo alcun tipo di modello di dati predefinito sono chiamati dati non strutturati. Tradizionalmente, i motori di ricerca, come Google, sono stati in grado di identificare le relazioni tra la query e le parole chiave trovate nelle pagine Web, ma non sono pienamente in grado di attribuire un significato a tali pagine. In parole semplici, i motori di ricerca non si concentrano solo sulle parole chiave; cercano di capire il contenuto e determinano di cosa tratta la pagina. E’ questa la vera rivoluzione! Comprendere l’intento degli utenti e il significato contestuale delle parole e delle frasi che usano. In questo modo, il motore di ricerca, genera risultati più pertinenti alla query. Questa è la ricerca semantica. L’ottimizzazione o la creazione di dati strutturati aiuta Google a verificare e confrontare questi dati con altri trovati su altre fonti online. Ciò consente al motore di ricerca di fornire risultati migliori e migliorare l’esperienza dell’utente.

  • Usa comunque un italiano corretto
  • Una rete di commerciale capillare, presente in tutta Italia
  • Quality link dalle citazioni
  • Facebook e Instagram: l’utilizzo della killer app “Lead Ads”

Scegliere le parole chiave giuste è una parte cruciale per ogni operazione di digital marketing. Individuare la parola chiave adeguata è un passo fondamentale che permette di costruire intere strategie SEO intorno ad essa. Trovare la parola chiave perfetta ti permette non solo di iniziare un dialogo con un’audience reale, ma di parlare alle persone giuste. Qual è l’origine di una parola chiave? User-centriche: parole trend utilizzate dal pubblico di riferimento. Individuata la tua parola chiave dovrai creare due o tre frasi che la contengano all’interno di una pagina e nei meta contenuti. La coerenza tra tutte le parti di una pagina e la parola chiave scelta è determinante per il posizionamento del tuo contenuto. Il corretto utilizzo della parola chiave è fondamentale per far capire a Google quale pagina rappresenta l’argomento scelto, per questo è importante non disperdere la keyword che abbiamo scelto su troppe pagine. Vale poi la solita avvertenza: le parole chiave devono amalgamarsi al testo in maniera naturale. La reciprocità è una cosa fantastica! 4. Ottimizza la tua presenza sui Social Media: Sì, molti social media usano tag ‘nofollow’, cioè non si ottiene alcun risultato per quanto riguarda la SEO da link postati sui vari profili di social media. Ma anche se questi link non ti aiutano per il posizionamento nei motori di ricerca, sono sempre un link in più verso tuo sito web. Inoltre i motori di ricerca utilizzano sempre più gli indizi di carattere social per identificare siti e contenuti autorevoli. Usa i link nel tuo profilo in maniera saggia: falli puntare direttamente al tuo sito. Dopo tutto, l’obiettivo finale non è di condurli al sito, a prescindere da come lo hanno trovato? 5. Chiedi (educatamente): Non stiamo suggerendo di implorare o ancora peggio pagare per spianarti la strada, tuttavia ci sono alcune occasioni in cui si può chiedere gentilmente ad un collega blogger un link al tuo sito. Per esempio, diciamo che hai avuto una fantastica citazione in un articolo su un sito decisamente autorevole. Questo sito ha citato i dati e menzionato il nome della tua azienda come fonte, ma dov’è il link?

Prova prima la tua indagine.

Come parte del piano di marketing, determina quanto è positiva o negativa un’esperienza utente sui tuoi siti web. Soddisfazione e fidelizzazionedei clienti. Clienti felici equivalgono a buoni affari. Utilizza questionari per clienti, consumatori e business-to-business per valutare regolarmente il loro grado di soddisfazione. Ascolta gli eventuali problemi nell’esperienza dei clienti. Proponi sondaggi per ottenere le opinioni sul tuo prodotto, sul tuo servizio, sulla tua assistenza clienti e sulle interazioni on-line. Fanne un’abitudine. Chiedi in vari modi: “Cosa possiamo fare per farti ritornare”. Ecco alcuni modi per incoraggiare i rispondenti a completare le tue indagini. Per ulteriori indicazioni, consulta le nostre guide su come condurre e creare indagini. Presenta il tuo obiettivo. Fornisci un contesto con una breve frase. Sii breve e mirato. Assicurati che ciascuna domanda ti porti sempre più vicino al tuo obiettivo. Rispetta il tempo dei rispondenti all’indagine e componi le domande in modo chiaro. Prova prima la tua indagine. Prova prima la tua indagine con alcuni membri del tuo ipotetico pubblico. Potresti scoprire incongruenze o interpretazioni inaspettate delle domande. È possibile trovare maggiori informazioni su Posizionamento seo (http://www.seogarden.net/) sulla nostra homepage. Mantieni la coerenza delle domande a scala di valutazione. Se utilizzi le scale Likert,utilizza lo stesso sistema di punti in tutta l’indagine. Se 1 significa “estremamente soddisfatto” e 5 significa “estremamente insoddisfatto”, mantieni questa scala per tutte le domande. Cerchi altri modelli e domande di indagine? Perché oltre 20 milioni di persone utilizzano SurveyMonkey? Ti permette di inviare un numero illimitato di indagini e sondaggi con il nostro piano GRATUITO. Ti permette di creare e monitorare la tua indagine direttamente via Internet. Abbiamo facilitato l’avvio, l’apprendimento e l’utilizzo. Non bisogna essere programmatori o ingegneri. Se sei in grado di controllate la tua posta elettronica e di usare Facebook, allora puoi usare SurveyMonkey.

Se sei un esperto nella valutazione della qualità dei link potresti pensare di creare una risorsa piena di consigli, guide e strumenti/case studies che insegnano “come valutare la bontà di un link”. Questa tecnica ha un grandissimo successo lato SEO. Consiste nel trovare un asset/argomento importante per la tua nicchia/settore e creare qualcosa di migliore e più aggiornato. In base alle parole chiave che vuoi posizionare, cerca cosa fanno i tuoi competitor e crea un contenuto migliore e più completo. Costruisci poi una email ed inviala alle persone che linkano già contenuti simili, spiegando loro che offri informazioni aggiornate e complete. Matt Cutts ha dichiarato nel 2014 che il guest blogging può danneggiare il posizionamento del tuo sito internet. Ma se crei dei contenuti di qualità e condividi informazioni vallide, queste possono essere uno dei modi migliori e più semplici per ricevere parecchio traffico sul tuo sito internet non solo dai motori di ricerca, ma anche dai social network. Per questo all’inizio parlavo anche di propositività. Non ha senso assimilare un’informazione e poi accantonarla senza averci messo le mani. Il miglior modo per assimilarla è testarla, soprattutto in casi come il SEO. Il modo migliore che si ha per testare ciò che s’impara è quello di avere un proprio sito, meglio ancora Blog. Nel mio caso il blog è stato ciò che mi ha permesso di imparare e testare più velocemente ciò che imparavo. 1. E’ un ottimo elemento di autoformazione. Quando vuoi scrivere qualcosa che riguardi il SEO, Web Marketing o Social Media Marketing, non potrai farlo se non conosci alcuni aspetti degli argomenti. Ma se muori dalla voglia di scrivere qualcosa, il tuo articolo personale, allora sarai costretto a informarti estudiare prima per scrivere dopo. Questo per evitare di pubblicare delle cavolate. Capisci quindi che la voglia di mantenere vivo il tuo Blog ti spingerà a studiare sempre nuovi argomenti.

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