Cosa vedere a Castelfranco Veneto

 

Cosa vedere Castelfranco Veneto

Castelfranco Veneto è una piccola città fortificata. Meriterebbe una visita anche solo per la presenza della grande opera d’arte, un dipinto dell’artista locale Giorgione, ma in realtà è un borgo storico assolutamente da visitare. Scopriamolo insieme!

Ecco di cosa parlo nel post

Castelfranco Veneto è una piccola cittadina storica fortificata della provincia di Treviso, nel Veneto.

Ne avevo sentito parlare quando ero stata a Bergamo, riguardo la rappresentazione teatrale di “Rivelazione”: Sette meditazioni intorno a Giorgione, perché mi avevano raccontato che questo artista era nato in questo borgo veneto.

Castelfranco Veneto ha un piccolo centro storico circondato da alte mura difensive ed è un luogo affascinante da visitare.

Ci sono dei luoghi di interesse turistico e si riesce a visitarli con calma in circa due ore, però essendo davvero un piccolo gioiellino incastonato tra la provincia di Treviso e di Vicenza, si combina bene con altre città vicine per comporre così un itinerario dei dintorni davvero interessante.

L’insediamento murario di Castelfranco Veneto fu sviluppato e fortificato tra il 1195 e il 1199 dal Comune di Treviso, che sentì la necessità di difendere il confine dalle città rivali di Padova e Vicenza.

Il Castello, costituito da una grande fortificazione quadrata con alte mura e un fossato, è il cuore di Castelfranco Veneto e ne racchiude il centro storico.

La città deve il suo nome a questa fortezza, il Castello Franco, perché fu esente da imposte per i suoi primi abitanti.

Come arrivare a Castelfranco Veneto

Castelfranco Veneto ben collegata con i mezzi di trasporto.

Indubbiamente è più semplice andare con l’auto o noleggiarla per visitare la regione al ritmo che più ti aggrada, fermandoti a visitare anche i dintorni.

  • In auto: Uscita Treviso Sud (A27 Mestre – Vittorio Veneto); Uscita Treviso Nord (A27 Mestre – Vittorio Veneto); Uscita Vicenza Nord (A31 Vicenza – Piovene Rocchette); Uscita Padova Est (A4 Torino – Milano – Trieste); Uscita Padova Ovest (A4 Torino – Milano – Trieste).

Comunque anche il trasporto pubblico è un’opzione validissima:

  • In treno: Castelfranco Veneto è una fermata della rete ferroviaria regionale, con treni diretti per Vicenza, Treviso, Venezia e Bassano del Grappa. Venezia è a poco meno di un’ora di distanza sulla lenta linea regionale; i biglietti singoli costano € 3,40. La stazione ferroviaria è a circa quindici minuti a piedi dal cuore della città;
  • In autobus: Gli autobus tra Treviso, Castelfranco, Cittadella e Vicenza sono gestiti da un’azienda chiamata La Marca. Altri servizi locali, incentrati su Castelfranco, sono gestiti da CTM. La stazione degli autobus si trova a ovest del centro, in Via Podgora.
  • In aereo: L’aeroporto più vicino è l’aeroporto Canova di Treviso, servito da Ryanair. Anche l’aeroporto Marco Polo di Venezia è conveniente per questa parte del Veneto.

Cosa vedere a Castelfranco Veneto

Oggi, la cinta muraria sopravvissuta di Castelfranco Veneto è molto piccola: le mura, le torri e il fossato sono quanto rimane di una più complessa struttura difensiva.

Il Duomo

Se il castello è il cuore di Castelfranco, la sua anima è la Cattedrale della città, il Duomo, opera prima dell’architetto Francesco Maria Preti.

È un grande edificio settecentesco, posizionato dietro una fila di statue di fronte al municipio.

Il più grande tesoro della Cattedrale è l’attrazione principale della città: una pala d’altare di Giorgione, artista nato qui.

La Pala di Giorgione è esposta, all’interno del Duomo, in una cappella laterale sulla destra.

Risale al 1503-1504 e fu commissionata da un condottiero locale dopo la morte di suo figlio.

In primo piano, la Vergine col Bambino, accanto a San Francesco e San Nicasio.

Sullo sfondo c’è una scena di campagna con una città fortificata e due piccole figure di soldati.

Il dipinto fu rubato nel 1972, ma successivamente recuperato e recentemente restaurato con cura.

Cosa vedere a Castelfranco Veneto

Dovresti visitare anche la sagrestia sulla sinistra della navata, per ammirare una collezione di dipinti locali tra i quali alcuni graziosi affreschi di Paolo Veronese.

La sagrestia è chiusa a chiave e bisogna chiedere il permesso per accedervi.

Il Duomo è aperto dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; chiuso durante la messa.

La Statua di Giorgione

Giorgione  è nato a Castelfranco Veneto intorno al 1478, e morto a Venezia nel 1510.

Le sue opere esistenti sono poche ma molto importanti, e famose, come la famosa Tempesta nella Galleria dell’Accademia a Venezia.

È ricordato con una statua che potrai ammirare fuori dalla città murata, in piazza Giorgione, chiamata così in suo onore.

Prima era piazza mercato, utilizzata per radunare il bestiame.

Casa di Giorgione

Accanto al Duomo troverai Casa Marta – Pellizzari, la cosiddetta Casa del Giorgione.

Una volta si sosteneva che l’artista fosse nato nell’edificio, ma non ci sono prove a sostegno, tranne un affresco sulla facciata a lui attribuito.

La casa è stata restaurata e aperta al pubblico, con un piccolo biglietto di ingresso da pagare.

L’interno è abbastanza spoglio, ma contiene alcuni interessanti resti di affreschi, tra cui un lungo fregio allegorico, che potrebbe essere attribuito a Giorgione.

Gli orari di apertura sono dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.30; chiuso il lunedì e alcuni giorni festivi.

Teatro Accademico

In fondo alla strada di fronte al Duomo, c’è un altro degli edifici interessanti della città, il Teatro Accademico, progettato dall’architetto Preti nel XVIII secolo.

Il suo duplice aspetto è che, di giorno, ospitava le riunioni della Società degli Accademici e, di notte, gli spettacoli teatrali.

Una volta che hai visto questi luoghi principali, vale la pena fare una passeggiata lungo le stradine tipiche del Veneto.

Dove e cosa mangiare a Castelfranco Veneto

Nel centro storico ci sono un bel po’ di bar e ristoranti, dove potrai gustare un bel pasto comodamente seduto.

Per un pranzo più veloce, potrai fare un pic-nic nel parco vicino alle mura.

Assolutamente da provare è la Focaccia (acquistabile anche online) dell’azienda Fraccaro Spumadoro, un’impresa a conduzione familiare, che produce dolci con lievito madre dal 1932.

Focaccia Castelfranco Veneto

Un dolce dall’impasto morbido e profumato, con glassa di granella di zucchero.

Quando ho morso una fetta di questa Focaccia mi è sembrato di poter sentire profumi e sapori di quella terra dolce e delicata.

Fare colazione spalmando marmellata o cioccolata su questa delizia è un modo per far partire al meglio la giornata.

Cosa fare nei dintorni di Castelfranco Veneto

I collegamenti ferroviari rendono abbastanza facile combinare la visita di Castelfranco Veneto con un’altra destinazione locale per riempire un’intera giornata.

  • Cittadella, in provincia di Padova, è a meno di un quarto d’ora di treno: un’altra suggestiva città con cinta muraria, questa volta di forma circolare, dove è possibile passeggiare tra le mura restaurate.
  • Villa Elmo, nei pressi di Fanzolo, a Vedelago, in provincia di Treviso, è una delle più famose ville di campagna del Veneto. Realizzata dall’architetto Andrea Palladio, è visitabile con un breve viaggio in treno da Castelfranco.
  • Asolo, altra piccola città in provincia di Treviso, tanto amata da Robert Browning, è facilmente raggiungibile.

L’ufficio informazioni turistiche di Castelfranco Veneto è un buon punto di indicazioni sulla zona circostante con molti suggerimenti sui dintorni da visitare.

Le città di interesse turistico più grandi nelle vicinanze sono Vicenza, Treviso, Padova, Bassano del Grappa e, naturalmente, Venezia.

Allora, sei pronto a partire per Castelfranco Veneto?

Sara Daniele

Sara Daniele

Sara Daniele, blogger, community manager, content&digital marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l’odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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